Istituto Tecnico trasporti e logistica

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Roberta Pubblicato il 14 Aprile, 2022

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istituto tecnico trasporti e logistica
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In un mondo sempre più connesso, dove anche le merci si possono ordinare on line, i trasporti e la logistica occupano ed occuperanno un peso sempre più rilevante nel tempo.

Per questo, dopo aver osservato nei dettagli le varie figure professionali dei professionisti dell’enogastronomia e ospitalità alberghiera, dell’istituto tecnico del turismo, dell’agricoltura e dello sviluppo rurale, della manutenzione ed assistenza tecnica, della gestione delle acque e del risanamento ambientale, del settore ittico, dei servizi culturali e dello spettacolo, gli ottici ,gli odontotecnici,ed i futuri artigiani del Made in Italy del domani esaminiamo adesso un’importante figura tecnica, ossia i diplomati dell’istituto tecnico trasporti e logistica, nata anch’essa in seguito alla Riforma Gelmini.

Se ti piace progettare e realizzare i mezzi di trasporto e ti affascina come mantenere in efficienza i mezzi di trasporto o i relativi impianti o se ti piace l’organizzazione e ti interessa capire come organizzare i servizi logistici e operativo-gestionali in ambito delle infrastrutture navali, aeree e terrestri, questo istituto può fare al caso tuo: infatti si articola in tre diversi indirizzi: Conduzione del mezzo, Costruzione del mezzo e Logistica.

Cosa si studia in un Istituto Tecnico logistica e trasporti?

Oltre alle materie tradizionali comuni per tutti e cinque gli anni e per tutti gli indirizzi di Studio superiore (Lingua e letteratura Italiana, Lingua Inglese, Matematica,Storia, Scienze Motorie e Religione cattolica o Attività alternative), nel primo anno si studia anche Informatica, nel primo biennio si studiano anche Diritto ed economia, Scienze della Terra e Biologia, Chimica ,Fisica, Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica, Scienze e tecnologie applicate, il terzo e quarto anno Complementi di matematica e nel triennio si studia Diritto ed economia ed Elettrotecnica, elettronica e automazione.

A queste vanno aggiunte le materie specifiche di indirizzo, che sono per Conduzione del mezzo Scienze della navigazione, struttura e costruzione del mezzo e Logistica solo per il terzo e quarto anno; per Costruzione del Mezzo Meccanica, macchine e sistemi propulsivi, Struttura, costruzione, sistemi e impianti del mezzo e Logistica solo per il terzo e quarto anno; per Logistica Scienze della navigazione e struttura dei mezzi di trasporto e Logistica per l’intero triennio con più ore rispetto agli altri due indirizzi.

Sbocchi professionali e non del Tecnico trasporti e logistica

Una volta diplomato, diventerai tecnico dei trasporti e logistica,una figura qualificata capace di gestire ordini ed arrivi di un’azienda, di ottimizzarne il magazzino merci e sbrigare tutte le procedure utili per lo sgravio degli ordini. Perciò senza aver bisogno di ulteriori qualifiche, ci si può candidare come impiegato nelle industrie di costruzione dei mezzi di trasporto, presso società di navigazione aree, marittime e dei trasporti terrestri, come corriere pubblico o privato, nei reparti logistici e magazzino delle aziende ma anche come tecnico aeronautico, capo tecnico del trasporto ferroviario e nelle catene dei supermercati e infine svolgere la libera professione di consulente.

Potrai inoltre partecipare ai concorsi pubblici per diplomati, riuscendo a prepararti con facilità specie nei concorsi dove sono previste fra le materie d’esame diritto , economia e logistica.

Se vorrai potrai proseguire gli studi nei corsi IFTS, ITS, nei corsi di Formazione Professionale post diploma o iscriversi agli Istituti di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica o in istituti post-diploma presenti in alcune città italiane come l’Accademia Mercantile o l’Istituto tecnico superiore in Mobilità delle persone e delle merci.

Chi invece vuole proseguire gli studi all’università può accedere a tutti i corsi universitari, specie in quelli che sono il naturale prosieguo di quanto studiato come Ingegneria Meccanica, Ingegneria Civile, Ingegneria ambientale, Ingegneria Industriale, Ingegneria Navale, Ingegneria dei trasporti, Ingegneria dell’Automazione, Economia o Marketing con esami dedicati alla logistica ma anche Giurisprudenza.

In più, ti potrai candidare già dal giorno dopo il conseguimento del diploma per lavorare a scuola come personale ATA per la per posizioni di di collaboratore scolastico (CS) (per il quale basta avere degli attestati e/o diplomi di qualifica professionale triennali), di assistente amministrativo (AA) per il quale basta avere conseguito un diploma di maturità.

Stipendio e guadagni del Tecnico trasporti e logistica

Molto dipende se si lavora come dipendente o come libero professionista, se si è alla prima esperienza di lavoro o meno; in linea generale, il tecnico dipendente alla prima esperienza può guadagnare intorno ai 1000 euro netti al mese, mentre un tecnico più esperto può guadagnare fra i 1500 ed i 2000 euro.

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