Ruoli del personale ATA: conosciamo meglio i Collaboratori scolastici e quelli addetti alle aziende agrarie

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Roberta Aggiornato il

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Personale ATA

Come accennato, il personale ATA racchiude una serie di figure di personale non docente che collabora nelle scuole paritarie e pubbliche, per cui spesso il requisito di base è il diploma. Da luglio a settembre di ogni anno è possibile inviare delle candidature spontanee a mezzo MAD per questi ruoli. Ma chi sono esattamente i CS ed i CR?

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Chi sono i CS (Collaboratori Scolastici) e quali titoli occorrono per diventarlo?

I collaboratori scolastici, chiamati una volta semplicemente bidelli, lavorano presso tutte le scuole. Per diventare Collaboratore scolastico, il titolo di accesso è il diploma, che può essere:

  • diploma di maturità (liceale classica, liceale scientifica, liceale linguistica, ecc);
  • diploma di maestro d’arte;
  • diploma di scuola magistrale per l’infanzia;
  • diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale;
  • attestato o/e diploma di qualifica professionale triennale, rilasciato o riconosciuto a livello regionale.

Quali sono le mansioni dei collaboratori scolastici?

Le mansioni dei collaboratori sono molteplici. Si tratta di una figura professionale che notoriamente associamo a quella che si occupa della custodia e della pulizia degli ambienti scolastici (inclusi i bagni), ma non si limita solo a quello; infatti:

  • vigila, accoglie e sorveglia gli alunni nei periodi successivi ed antecedenti all’orario delle lezioni, durante la ricreazione o negli spazi comuni come la sala mensa, o durante l’assenza degli insegnanti;
  • si occupa di effettuare pulizie straordinarie (come ad esempio quelle dei vetri);
  • collabora con i docenti;
  • assiste alunni disabili o diversamente abili, occupandosi delle loro necessità;
  • impedisce l’accesso di estranei non autorizzati dal preside nelle aule;
  • segnala al dirigente scolastico e al responsabile della sicurezza eventuali situazioni pericolose;
  • si occupa del carico, scarico, trasporto e sistemazione del materiale utile alla scuola, didattico (sia per i laboratori sia per la docenza in aula) e non;
  • controlla e mantiene lo stato di conservazione del materiale scolastico (didattico e non);
  • non può assentarsi dal lavoro, salvo occasioni giustificate da motivazioni valide e deve sostituire i colleghi in caso di assenza;
  • su esplicita richiesta della direzione o della segreteria, può effettuare commissioni all’esterno della scuola.

Qual è l’orario di lavoro dei Collaboratori e delle Collaboratrici Scolastici?

L’orario è definito dall’Art. 51 del CCNL 2007, che stabilisce come orario ordinario settimanale 36 ore di lavoro suddivisi in 6 giorni lavorativi (quindi 6 ore al giorno). In casi specifici, l’orario di lavoro può arrivare a 9 ore giornaliere, ma in quel caso il collaboratore può usufruire di una pausa di 30 minuti nel caso in cui l’orario continuativo giornaliero supera le 7 ore e 12 minuti.

Chi è il collaboratore scolastico addetto all’azienda agraria (CR) e cosa fa?

E’ un collaboratore presente solo negli istituti agrari. A differenza del CS, deve possedere un diploma specifico in ambito agrario, che può essere operatore agrituristico, operatore agro ambientale oppure operatore agro industriale. Queste conoscenze di base saranno utili nelle attività pratiche richieste nell’istituto, in cui sarà addetto

  • alla preparazione materiale del terreno, al trapianto e alla semina delle colture e alla raccolta dei prodotti;
  • al supporto materiale connesso e derivato dalle analisi di laboratorio;
  • alla movimentazione di macchine, apparecchiature e strumenti in dotazione;
  • alla protezione, immagazzinamento, ricovero e conservazione di materiali, prodotti e attrezzature secondo i modi prescritti;
  • al carico e scarico dei materiali;
  • al trasporto dei materiali in dotazione e dei prodotti dell’azienda, non solo manualmente ma anche con uso di mezzi elettromeccanici;
  • alla sistemazione e alla pulizia dell’area di impiego e del luogo di lavoro (serre, stalle, vigneti o altre strutture tecnico-scientifiche);
  • alla conduzione di macchinari agricoli se necessaria, previa apposita patente;
  • a tutte le altre attività materiali inerenti alla conduzione dell’azienda agraria.

Un secondo diploma può permettere le candidature in entrambi i ruoli?

Certo. Se un diploma di qualsiasi tipo permette di potersi candidare come Collaboratori Scolastici, un conseguimento eventuale di un secondo diploma in ambito agrario permette di potersi candidare anche come Collaboratore scolastico addetto all’azienda agraria; viceversa, se si è già in possesso di un diploma in ambito agrario, un secondo diploma può permettere la candidatura anche come Collaboratore Scolastico.

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