Istituto Professionale Pesca Commerciale e Produzioni Ittiche

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Roberta Pubblicato il 8 Novembre, 2021

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Pesca Commerciale e Produzioni Ittiche

Questo profilo di studio di nuova introduzione è nato in seguito alla Riforma Gelmini. Attivato nel 2019, è uno degli undici indirizzi di studio, assieme ad Agricoltura, sviluppo rurale, valorizzazione dei prodotti del territorio e gestione delle risorse forestali e montane, che caratterizzano in Italia gli Istituti Professionali.

E’ la scelta ideale per chi come te ama la natura, stare all’aria aperta e vuole operare nell’allevamento e nella pesca anche a livello industriale e per chi ha una forte vocazione ecologica, svolgendo così un ruolo attivo nella tutela degli ecosistemi marini, lagunari e fluviali nel rispetto degli ecosistemi acquatici. Con questo percorso di studio, lo studente apprenderà sia le conoscenze tradizionali del settore sia le novità tecnologiche e diventerà un esperto conoscitore dei settori della pesca e dell’acquacoltura (che sarà poi in grado di gestire agevolmente), dei processi legati alla logistica della pesca e alle produzioni ittiche; sarà poi in grado di condurre e coordinare tutte le operazioni di pesca usando tecniche e tecnologie appropriate e rispettose degli ecosistemi acquatici, utilizzare le strumentazioni di navigazione, senza dover effettuare anni di gavetta da mozzo imbarcato su pescherecci e imparando a valorizzare la bontà del pescato del territorio.

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Quanto dura un Istituto Professionale – Pesca commerciale e produzioni ittiche?

Ti puoi iscrivere dopo il superamento della licenza media e dura cinque anni (come un qualsiasi altro percorso tecnico o liceale); questo percorso è composto da un biennio ed un triennio, al termine dei quali si sostiene un esame di stato; dunque ha la stessa validità di un qualsiasi altro diploma quinquennale, che permette poi quindi il proseguimento degli studi, qualora lo desideri, o all’università o un altro ciclo di studi o di formazione che sia il prosieguo naturale di quell’indirizzo di studio o interfacciarsi da subito nel mondo del lavoro senza formarsi ulteriormente.

Cosa si studia in un Istituto Professionale – Pesca commerciale e produzioni ittiche?

Oltre alle materie tradizionali comuni per tutti e cinque gli anni e per tutti gli indirizzi di Studio (Italiano, Inglese, Matematica, Fisica, Storia, Scienze Motorie  e Religione cattolica o Attività alternative), si studia nel primo biennio anche Geografia, Diritto ed Economia, Ecologia applicata alla pesca e all’acquacoltura e Scienze integrate e TIC (ossia scienze svolte con attività pratiche in laboratorio con Docente ITP, che possono oscillare di una o due ore in più a settimana a discrezione dell’istituto); nel triennio invece si approfondiscono le materie specifiche di indirizzo, come Diritto ed economia della filiera ittica, Tecnologie e tecniche di gestione e conduzione delle imbarcazioni da pesca, Tecnologie e tecniche di pesca ed acquacoltura sostenibili, Tecnologie e tecniche di conduzione e manutenzione di apparati ed impianti, Ecologia applicata alla pesca e all’acquacoltura.

Come per gli istituti tecnici, anche qui si ha una prevalenza di ore dedicate ad attività pratiche ,dove le materie  di indirizzo sono affrontate in laboratorio o in altre modalità dove è possibile imparare tramite l’esperienza.

Sbocchi professionali e non di un Istituto Professionale – Pesca commerciale e produzioni ittiche

Ogni Istituto professionale, incluso pesca commerciale e produzioni ittiche, ti permetterà di poter cominciare a lavorare dopo il diploma da subito sui pescherecci, ma da una base culturale tale da permettere di frequentare un istituto di istruzione superiore come l’università o un ITS (Istituto Tecnico superiore) o altri tipi di corsi specializzati o ancora l’Università, se lo vorrai.

I diplomati futuri in Pesca commerciale e produzioni ittiche perciò saranno avvantaggiati all’università nelle lauree che sono prosieguo naturale di quanto appreso, come Biologia marina e Acquacoltura e igiene delle Produzioni Ittiche, ma anche Economia o Giurisprudenza con un focus particolare sulla gestione economica delle aziende ittiche o del Diritto della pesca e dell’Acquacoltura. Dal 2021 sarà attivato anche un nuovo corso di laurea in Gestione ambientale e sviluppo sostenibile, che potrà essere un prosieguo di percorso per questi studenti.

Potrai perciò anche frequentare i corsi  ITS dell’ambito “Sistema Agroalimentare”per diventare acquacoltori, allevatore Ittico, pescatori della pesca costiera e in acque interne, pescatori d’altomare, aggiustatore meccanico nautico, manovratore.

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