Istituto Tecnico, quali sbocchi sono possibili con questo diploma?
Ad oggi esistono in Italia una pluralità di indirizzi riguardante l’istituto tecnico, al punto tale che spesso sono gli stessi ragazzi e le stesse famiglie a non saper bene di cosa si tratta. Ci proporremo qui, pertanto, di cercare di chiarire un po’ le idee.
Che cos’è l’istituto tecnico?
E’ un percorso scolastico di scuola superiore italiana, a cui ci si può iscrivere dopo aver conseguito il diploma di scuola media. Ha durata di cinque anni, ed è formato da un biennio comune ed un triennio specialistico, al termine del quale si consegue l’esame di maturità.
Sulla base della scuola e sulle varie discipline verso il quale è orientato l’insegnamento, l’istituto tecnico può avere una impostazione liceale o degli istituti professionali, integrando la teoria, dove possibile, con la pratica, ad esempio attraverso esperienze di tirocinio professionale diretto.
L’istituto tecnico consta di svariati percorsi specialistici, suddivisi dalla Riforma Gelmini del 2008 in due grandi macroaree:
istituto tecnico ad indirizzo economico: ha insegnamenti orientati al diritto, all’economia aziendale, all’informatica, e alle lingue per il settore del turismo;
istituto tecnico ad indirizzo tecnologico: abbraccia svariate aree fra cui la logistica, la chimica, la meccanica, l’informatica, la biologia, le scienze agrarie, l’edilizia e l’elettrotecnica.
Quali indirizzi di studio racchiude l’istituto Tecnico?
– nel nuovo macro indirizzo Istituto tecnico settore economico sono confluite le scuole AFM (Amministrazione, finanza e marketing, che comprendevano i vecchi indirizzi di studio di Ragioneria, ossia Istituto tecnico commerciale, di Istituto tecnico per attività sociali e di Istituto tecnico per periti aziendali e corrispondenti in lingue estere), le scuole di Relazioni Internazionali per il Marketing (che comprendeva il vecchio Liceo commerciale marketing e l’indirizzo a carattere liceale che oggi è stato convertito in istituto tecnico economico R.I.M., ossia Relazioni Internazionali per il Marketing) e gli istituti per il Turismo (che comprendeva l’Istituto tecnico per il turismo);
– nel nuovo macro indirizzo Istituto tecnico settore tecnologico, il vecchio Istituto tecnico industriale è stato suddiviso in 5 macroindirizzi: Elettronica ed elettrotecnica, Grafica e comunicazione, Sistema moda, Informatica e telecomunicazioni, Chimica, materiali e biotecnologie.
Invece i vecchi indirizzi Istituto tecnico industriale e Istituto tecnico agrario sono confluiti in un unico indirizzo di Agraria, agroalimentare e agroindustria; i vecchi indirizzi Istituto tecnico industriale ed Istituto tecnico per geometri sono confluiti nell’unico indirizzo di Costruzioni, ambiente e territorio.
Parimenti, i tre vecchi indirizzi di Istituto tecnico industriale, Istituto tecnico nautico ed Istituto tecnico aeronautico sono conferiti nell’unico indirizzo di Trasporti e logistica.
Infine per il vecchio Istituto tecnico industriale c’è stato solo un cambio di nome con Meccanica, meccatronica ed energia.
Quante ore settimanali sono previste nei vari indirizzi degli Istituti tecnici?
Dipende molto dall’indirizzo prescelto, ma in linea di massima, anche in base se si sta seguendo al biennio o al triennio, il numero di ore varia da 32 a 36.
Quante ore settimanali sono previste nei vari indirizzi degli Istituti tecnici?
Dipende molto dall’indirizzo prescelto, ma in linea di massima, anche in base se si sta seguendo al biennio o al triennio, il numero di ore varia da 32 a 36.
Quanto costa il diploma Istituto Tecnico online?
Il costo di un percorso per il diploma di un qualsiasi indirizzo di Istituto Tecnico online dipende da molteplici fattori, come il numero di anni da recuperare, l’istituto paritario convenzionato, il piano di supporto del tutor o della tutor o dei tutor incluso e la possibilita eventuale di dilazionare il pagamento in comode rate.
In linea di massima, i costi sono più alti se si parla di percorsi completi dell’initero quinquennio in quanto si parte dalla licenza media, attestandosi quindi per una spesa totale compresa tra 3.500 e 6.500 euro. Se invece sei già in possesso di un diploma (e quindi dovendo affrontare un secondo diploma benefici di un riconoscimento delle materie già studiate) oppure devi recuperare solo il quinto anno i costi che affronterai saranno sensibilmente inferiori.
Tieni inoltre a mente che se dovessi affidarti ad un istituto paritario, la maggior parte di loro prevede un pagamento dilazionato in rate mensil, rendendo l’intero percorso accessibile senza dover effettuare necessariamente un consistente investimento iniziale .
Per avere un quadro preciso sulla tua situazione — che dipende dai tuoi anni di scuola già completati e dal titolo di partenza — il modo più rapido è contattarci per una consulenza gratuita con la segreteria, così da ricevere senza alcun impegno un piano personalizzato sulle tue esigenze.