Istituto Tecnico Tecnologico ad indirizzo Chimica, Materiali e Biotecnologie: quali sbocchi sono possibili con questo diploma?

Immagine avatar per Roberta

Roberta Pubblicato il 30 Giugno, 2026

3 minuti di lettura | 9 Visite

Richiedi maggiori info gratis

Come abbiamo osservato nel precedente articolo, la scuola italiana ha creato ad oggi una pluralità tale di indirizzi riguardante l’istituto tecnico, che spesso nemmeno i ragazzi e le famiglie sanno bene di cosa si tratta. Dopo aver parlato di come la riforma Gelmini del 2008 abbia creato le due macroaree di indirizzo economico ed indirizzo tecnico tecnologico, ci soffermeremo sul delineare al meglio cosa sia l’Istituto Tecnico Tecnologico ad indirizzo Chimica, Materiali e Biotecnologie.

Che cos’è l’istituto tecnico ad Indirizzo Chimica, Materiali e Biotecnologie?

Come tutti gli istituti tecnici, consiste in un percorso scolastico di scuola superiore italiana di durata quinquennale, a cui ci si può iscrivere purchè si sia in possesso del diploma di scuola media. Questo percorso è formato da un biennio comune ed un triennio specialistico di indirizzo, al termine del quale si consegue l’esame di maturità.

I due possibili indirizzi che si possono seguire al triennio sono:

  • Biotecnologie Sanitarie: dove ha ampio spazio lo studio della biologia, della microbiologia, della biochimica, dell’anatomia, della fisiologia e della patologia. Chi consegue il diploma con questo indirizzo di studio ha una preparazione tecnica per poter trovare lavoro nei laboratori di analisi, ma anche nell’industria farmaceutica e nel settore medico.
  • Chimica e Materiali: dove ha ampio spazio lo studio della chimica analitica, della chimica organica e dei processi di produzione industriale. Chi consegue il diploma con questo indirizzo di studio ha una preparazione tecnica per poter trovare lavoro nei laboratori di analis chimiche ed ambientali, nel settore della cosmesi ed alimentari, merceologico, tintorio, conciario e nella prevenzione di situazioni a rischio ambientale e sanitario.
  • alcuni istituti prevedono all’interno di Biotecnologie nche l’indirizzo di Biotecnologie Ambientali, dove trova ampio spazio lo studio della biochimica, Chi consegue il diploma con questo indirizzo di studio ha una preparazione tecnica per poter trovare lavoro nei laboratori di analisi,inclusi quelli di analisi chimiche ed ambientali, tintorio, conciario e nella prevenzione di situazioni a rischio ambientale e sanitario.

Sulla base della scuola e sulle varie discipline verso il quale è orientato l’insegnamento, anche questo tipo di l’istituto tecnico può avere una impostazione liceale o degli istituti professionali, integrando la teoria, dove possibile, con la pratica, ad esempio attraverso esperienze di tirocinio professionale diretto. Infatti gli istituti possono personalizzare i vari percorsi di studio ai sensi della legge che permette loro di avvalersi del 20% della quota di autonomia dell’orario complessivo, ma va anche tenuto che, al fine di rispondere adeguatamente ai fabbisogni formativi espressi dal mondo del lavoro e alle esigenze lavorative del territorio, tali percorsi si possono articolare ancora di più,arrivando ad una quota di flessibilità del 30% al terzo e quarto anno e al 35% nel quinto anno.

Che lavoro posso effettuare con questo diploma?

Con questo tipo di diploma potrai candidarti con facilità per posizioni professionali, come quelle di formulatori farmaceutici, responsabili ambiente e sicurezza, operatori chimico-industriali,formulatori farmaceutici, direttori tecnici di azienda farmaceutica.

Potrai inoltre continuare gli studi o presso gli ITS Academy (Istituti Tecnologici Superiori) nell’ambito delle Biotecnologie Industriali ed Ambientali, o presso altri enti di formazione extraliceale come gli AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica) o gli SSML (Scuole Superiori per mediatori linguistici oppure iscriversi all’università.

Il diploma inoltre fornisce le basi per accedere a qualsiasi facoltà universitaria, con una maggiore predisposizione per i percorsi ad indirizzo biomedico, scientifico, chimico, ingegneristico e sanitario, come ad esempio:

  • Farmacia
  • Chimica e Tecnologia Farmaceutica (CTF)
  • Qualsiasi indirizzo di Chimica
  • Medicina e Chirurgia, poichè permette di avere una preparazione solida per superare il Semestre Filtro
  • Odontoiatria
  • Veterinaria
  • Biotecnologie (Mediche, Farmaceutiche, Veterinarie, Ambientali, Agroalimentari)
  • Ingegneria (specie per gli indirizzi di Ingegneria Biomedica, Ingegneria dei Materiali, Ingegneria Chimica)
  • Professioni Sanitarie (come Scienze Infermieristiche, Tecnico di Laboratorio Biomedico, Fisioterapia, Logopedia e altre).

Con questo diploma posso diventare Perito Chimico?

Certo. Il diploma dell’Istituto Tecnico Tecnologico (ITT) ad indirizzo Chimica, Materiali e Biotecnologie sia nel curriculum di Chimica e Materiali sia nel curriculum di Biotecnologie (Ambientali o Sanitarie) ti permette non solo di candidarti per posti da dipendente in vari tipi di laboratorio, ma anche poter esercitare la libera professione di perito chimico che ti permetteranno di firmare perizie o progetti, purchè iscritto all’Albo dei Periti Industriali.

Dovrai solo, una volta conseguito il diploma, svolgere un periodo di praticantato (o, in alternativa, conseguire una laurea professionalizzante) e poi superare l’Esame di Stato per l’abilitazione.

Se ti mancano uno o più anni per completare questo percorso, o ti occorrono maggiori informazioni, contattaci.

Tags:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ottieni il tuo diploma »

Richiedi informazioni gratuite
Questo sito utilizza cookie
Noi e terze parti selezionate utilizziamo cookie o tecnologie simili per finalità tecniche e, con il tuo consenso, anche per altre finalità come specificato nella cookie policy. Il rifiuto del consenso può rendere non disponibili le relative funzioni. Usa i relativi pulsanti per accettare tutti o solo i cookie necessari.
Necessari
Preferenze
Statistici
Marketing