Svolta AFAM: dall’estate 2026 ecco in quali enti i diplomi di Conservatorio e di Accademia di Belle Arti divengono Lauree Triennali e Lauree Magistrali
Come visto nello scorso contenuto, si è avuta un importante svolta per i diplomi accademici AFAM: quelli di primo livello (ovvero quelli rilasciati dalle istituzioni dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica, da cui deriva la sigla) sono divenuti a tutti gli effetti Lauree Triennale, mentre quelli di secondo livello sono stati equiparati alle Lauree magistrali e infine quelli di terzo livello (come quelli erogati dalle ISIA) si equiparano a tutti gli effetti ai dottorati triennali di ricerca.
La fine di questo percorso è stata ufficialmente sancita il 5 agosto 2026 e ha sanato anni di sperequazioni a livello europeo e mondiale fra chi conseguiva questi titoli in Italia e chi li conseguiva all’estero, portando disparità (a parità di qualità di formazione) per chi voleva accedere a master, concorsi, corsi di perfezionamento e opportunità lavorative.
Chi ha conseguito un titolo AFAM potrà quindi candidarsi per corsi, opportunità di lavoro all’estero o stage, senza dover effettuare lunghe trafile burocratiche (che non sempre davano esito favorevole) per chi vuole vedersi riconosciuto il proprio titolo all’estero, ponendo l’Italia come autorità nell’offerta educativa dell’ambito artistico.
Quali sono gli enti AFAM in Italia per i Conservatori ?
Dopo aver visionato gli enti AFAM in italia per il settore artistico, musicale e coreutico e gli Enti autorizzati per la moda, le arti ed il design, passiamo a vedere le accademie di belle arti ed i Conservatori italiani ufficialmente riconosciuti dal MUR per l’erogazione di questi titoli triennali e specialistici (e di dottorato, da parte degli enti predisposti).
Ad oggi, come emerge dal sito del MUR, i Conservatori Statali che rilasciano titoli AFAM sono presenti in tutte le regioni italiane, rendendo di fatto facilmente accessibile lo studio della musica sull’intero territorio nazionale. Dopo la riforma del 2022, che ha visto la fusione del conservatorio di Cesena e di Rimini e la conseguente creazione del Conservatoriodi Musica “B. Maderna – G. Lettimi”, con sede a Cesena e Rimini, i Conservatori Italiani di musica pubblici sono 72, di cui 70 sono Conservatori di Musica Statali, e gli altri due sono la sezione musicale del Politecnico delle Arti statale di Bergamo (nato dalla fusione a livello locale fra il Conservatorio e l’Accademia di Belle Arti), e l’Istituto musicale pareggiato di Aosta/Conservatoire de la Vallée d’Aoste, pubblico ma non statale dato che è promosso dalla Regione autonoma Valle d’Aosta.
I conservatori pubblici di musica sono:
- in Abruzzo vi sono il Conservatorio statale di musica dell’Aquila “Alfredo Casella”, il Conservatorio statale di musica di Pescara “Luisa d’Annunzio” ed il Conservatorio statale di musica di Teramo “Gaetano Braga”.
- In Basilicata vi sono il Conservatorio statale di musica di Potenza “Gesualdo da Venosa” ed il Conservatorio statale di musica di Matera “Egidio Romualdo Duni”.
- In Calabria vi sono il Conservatorio statale di musica di Cosenza “Stanislao Giacomantonio”, il Conservatorio statale di musica di Nocera Terinese (CZ) “Pyotr Ilyich Tchaikovsky”, il Conservatorio statale di musica di Reggio Calabria “Francesco Cilea” ed il Conservatorio statale di musica di Vibo Valentia “Fausto Torrefranca”.
- In Campania vi sono il Conservatorio statale di musica di Napoli “S. Pietro a Majella”, il Conservatorio statale di musica di Avellino “Domenico Cimarosa”, il Conservatorio statale di musica di Benevento “Nicola Sala”ed il Conservatorio statale di musica di Salerno “Giuseppe Martucci”.
- In Emilia- Romagna vi sono il Conservatorio statale di musica di Cesena e Rimini “Bruno Maderna-Giovanni Lettimi”, il Conservatorio statale di musica di Ferrara “Girolamo Frescobaldi”, il Conservatorio statale di musica di Modena – con sede decentrata a Carpi (MO) – “Orazio Vecchi-Antonio Tonelli”, il Conservatorio statale di musica di Parma “Arrigo Boito”,il Conservatorio statale di musica di Piacenza “Giuseppe Nicolini”, il Conservatorio statale di musica di Ravenna “Giuseppe Verdi”, ed il Conservatorio statale di musica di Reggio Emilia e Castelnuovo né Monti “Achille Peri e Claudio Merulo”.
- In Friuli – Venezia- Giulia vi sono il Conservatorio statale di musica di Trieste “Giuseppe Tartini” ed il Conservatorio statale di musica di Udine “Jacopo Tomadini”.
- Nel Lazio vi sono il Conservatorio statale di musica di Roma “Santa Cecilia”, il Conservatorio statale di musica di Frosinone “Licinio Refice”, il Conservatorio statale di musica di Latina “Ottorino Respighi”.
- In Liguria vi sono il Conservatorio statale di musica di Genova “Nicolò Paganini”ed il Conservatorio statale di musica di La Spezia “Giacomo Puccini”.
- In Lombardia vi sono il Conservatorio statale di musica di Milano “Giuseppe Verdi”, la sezione musicale del?Politecnico delle Arti statale di Bergamo “Gaetano Donizetti-Giacomo Carrara”, il Conservatorio statale di musica di Brescia “Luca Marenzio” (con due sedi, di cui una a Brescia e l’altr a Darfo Boario Terme), il Conservatorio statale di musica di Como “Giuseppe Verdi”, il Conservatorio statale di musica di Cremona “Claudio Monteverdi”, il Conservatorio statale di musica di Gallarate (VA) “Giacomo Puccini”, il Conservatorio statale di musica di Mantova “Lucio Campiani”, ed il Conservatorio statale di musica di Pavia “Franco Vittadini”.
- Nelle Marche vi sono il Conservatorio statale di musica di Fermo “Giovambattista Pergolesi”ed il Conservatorio statale di musica di Pesaro “Gioachino Rossini”.
- Nel Molise vi è il Conservatorio statale di musica di Campobasso “Lorenzo Perosi”.
- In Piemonte vi sono l Conservatorio statale di musica di Torino “Giuseppe Verdi”, il Conservatorio statale di musica di Alessandria “Antonio Vivaldi”, il Conservatorio statale di musica di Cuneo “Giorgio Federico Ghedini” ed il Conservatorio statale di musica di Novara “Guido Cantelli”.
- In Puglia vi sono il Conservatorio statale di musica di Bari “Niccolò Piccinni”, il Conservatorio statale di musica di Foggia “Umberto Giordano” (che ha due sedi, di cui una a Foggia e l’altra a Rodi Garganico), il Conservatorio statale di musica di Lecce “Tito Schipa” (che ha due sedi, di cui una a Lecce e l’altra a Ceglie Messapica), il Conservatorio statale di musica di Monopoli (BA) “Nino Rota” ed il Conservatorio statale di musica di Taranto “Giovanni Paisiello”.
- In Sardegna vi sono il Conservatorio di musica statale di Cagliari “Pierluigi da Palestrina” ed il Conservatorio di musica statale di Sassari “Luigi Canepa”.
- In Sicilia vi sono il Conservatorio statale di musica di Palermo “Alessandro Scarlatti”, il Conservatorio statale di musica di Caltanissetta “Vincenzo Bellini”, il Conservatorio statale di musica di Catania “Vincenzo Bellini”, il Conservatorio statale di musica di Messina “Arcangelo Corelli”, il Conservatorio statale di musica di Ribera (AG) “Arturo Toscanini” ed il Conservatorio statale di musica di Trapani “Antonio Scontrino”.
- In Toscana vi sono il Conservatorio statale di musica di Firenze?”Luigi Cherubini”, il Conservatorio statale di musica di Livorno “Pietro Mascagni”, il Conservatorio statale di musica di Lucca “Luigi Boccherini”, il Conservatorio statale di musica di Siena “Rinaldo Franci”.
- In Trentino-Alto Adige/SüdTirol vi sono il Conservatorio statale di musica di Trento “Francesco Antonio Bonporti” (con una sede a Trento e l’altra a Riva del Garda) ed il Conservatorio statale di musica/Hochschule für musik?di Bolzano/Bozen”Claudio Monteverdi”.
- In Umbria vi sono il Conservatorio statale di musica di Perugia “Francesco Morlacchi”ed il Conservatorio statale di musica di Terni “Giulio Briccialdi”?.
- In Valle d’Aosta vi è l’Istituto superiore pareggiato di studi musicali della Valle d’Aosta/Conservatoire de la Vallée d’Aoste.
- In Veneto vi sono il Conservatorio statale di musica di Venezia “Benedetto Marcello”, il Conservatorio statale di musica di Adria (RO)?”Antonio Buzzolla”, il Conservatorio statale di musica di Castelfranco Veneto (TV) “Agostino Steffani”, il Conservatorio statale di musica di Padova “Cesare Pollini”, il Conservatorio statale di musica di Rovigo “Francesco Venezze”, il Conservatorio statale di musica di Verona “Evaristo Felice Dall’Abaco” ed il Conservatorio statale di musica di Vicenza?”Arrigo Pedrollo”.
Quali sono gli enti AFAM in Italia per le Accademie di Belle Arti?
Quali sono gli enti AFAM in Italia per le Accademie di Belle Arti (ABA) statali?
Parimenti agli altri istituti AFAM, le ABA statali hanno un ordinamento simile alle università, permettendo quindi di rilasciare titoli di studio equipollenti.Hanno infatti un offerta formativa di un primo ciclo triennale, a cui si accede dopo il diploma, poi un biennio di livello magistrale, ed infine un eventuale terzo ciclo triennale di avviamento alla ricerca (che si può svolgere anche in fomra associata con altri istituti.
Ad oggi, le ABA offrono corsi di arti visive (come grafica, pittura, scultura e decorazione), progettazione e arti applicate (come ad esempio restauro, scenografia, graphic design, fashion design, fotografia e nuove tecnologie dell’arte), fino ad arrivare ai corsi di comunicazione e didattica dell’arte.
Tutti i corsi si suddividono in primo e secondo livello, tranne i corsi di restauro, che costano di un ciclo unico quinquennale con titolo di secondo livello, ed i corsi abilitanti all’insegnamento, che sono esclusivamente di secondo livello.
Dopo la riforma della fine del 2022, in Italia oggi esistono 25 Accademie di Belle Arti statali in 15 regioni, incluso il Politecnico delle Arti di Bergamo, nato dalla fusione della locale Accademia con il Conservatorio di musica.
Nello specifico:
- in Abruzzo l’ABA si trova a L’Aquila;
- in Calabria si trova a Catanzaro e a Reggio Calabria;
- in Campania, l’Accademia di Belle Arti si trova a Napoli;
- in Emilia-Romagna si trovano a Bologna e a Ravenna;
- Nel Lazio si trovano a Roma e a Frosinone;
- in Liguria l’ABA si trova a Genova;
- in Lombardi si trovano a Milano e a Bergamo (Politecnico delle Arti);
- Nelle Marche si trovano a Macerata e a Urbino;
- in Piemonte si trova a Torino;
- in Puglia si trovano a Bari (dove ha una sede centrale a Bari ed una distaccata a Mola di Bari), a Foggia e a Lecce;
- in Sardegna si trova a Sassari;
- in Sicilia si trovano a Palermo e a Catania;
- in Toscana si trovano a Firenze e a Carrara;
- in Umbria si trova a Perugia;
- in Veneto si trovano a Venezia e a Verona
Come si accede alle ABA e ai Conservatori?
Per accedere alle ABA occorre aver conseguito un diploma di scuola superiore per il primo livello, presentare poi la domanda al momento di apertura dei bandi di ammissione (fra la primavera e la fine dell’estate) e superare i test d’ammissione a numero chiuso oppure un esame di ammissione pratico e teorico, variabile in base alla scuola e all’indirizzo scelto. Spesso questi test includono di un colloquio motivazionale, una prova pratica (disegno/progettazione) e un test culturale o di teoria inerente all’indirizzo.
Se invece si vuole accedere ad un corso di secondo livello, occorre un Diploma Accademico di primo livello o in alternativa una laurea triennale.
Discorso analogo per il Conservatorio: dopo aver conseguito un diploma di scuola superiore o essere in procinto di farlo (o conseguirlo prima della fine del triennio), va presentata la domanda di ammissione online nei periodi indicati (di solito in primavera/estate) dal singolo istituto, e superare un esame pratico e teorico specifico per lo strumento o corso scelto.
L’importanza del diploma per accedere ai percorsi AFAM
Appare quindi evidente come già da quest’anno il diploma quinquennale (in primis quelli del Liceo Coreutico Musicale , del Liceo Artistico e del Diploma del Sistema Moda ma in generale tutti i diplomi che attestano un percorso di cinque anni di scuola superiore) diventi essenziale per chi vuole accedere al primo livello dei percorsi AFAM (che possono essere conseguiti dal secondo livello anche per diventare docente). Se perciò hai necessità di recuperare uno o più anni scolastici oppure vuoi conseguire un secondo diploma di scuola superiore per poter aumentare le possibilità di accedere ai percorsi AFAM e aprirti quindi a nuovi percorsi lavorativi, contattaci.