Istituto Tecnico Tecnologico indirizzo Agraria Agroalimentare e Agroindustria

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Roberta Aggiornato il

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L’istituto tecnico è un’altra tipologia di istituto, in cui sono stati raggruppati i diplomi finiti, in seguito alla loro riorganizzazione per effetto della Riforma Gelmini. Caratterizzati da nove diversi indirizzi di studio, il primo è “Agricoltura, sviluppo rurale, valorizzazione dei prodotti del territorio e gestione delle risorse forestali e montane” in cui sono confluiti gli Istituti Agrari; tale indirizzo è suddiviso a sua volta in tre specifiche articolazioni: Produzioni e trasformazioni, Viticoltura ed Enologia, Gestione dell’ambiente e del Territorio.

E’ la scelta ideale per chi come te ama la vita all’aria aperta, la natura e vuole valorizzare il proprio territorio, valorizzando e migliorando le risorse agroalimentari ma senza dimenticare il benessere delle persone e imparando a gestire il territorio, con particolare attenzione agli equilibri ambientali e a quelli idrogeologici e paesaggistici. Con questo percorso di studio, apprenderai sia le conoscenze tradizionali del settore sia le novità tecnologiche e diventerà un esperto conoscitore della produzione e trasformazione dei prodotti zootecnici, agricoli, agroindustriali, agroalimentari e dei processi riguardanti la loro tracciabilità. Imparerai infine rintracciare prodotti di qualità. Vediamo in dettaglio il piano di studi.

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Quali sono le articolazioni dell’indirizzo Agraria Agroalimentare e Agroindustria dell’istituto tecnico per il settore tecnologico?

L’indirizzo“Agricoltura, sviluppo rurale, valorizzazione dei prodotti del territorio e gestione delle risorse forestali e montane” suddiviso a sua volta in tre specifiche articolazioni: Produzioni e trasformazioni, Viticoltura ed Enologia, Gestione dell’ambiente e del Territorio. Se nel primo biennio le materie di studio sono identiche in tutti gli indirizzi di studio, nel triennio si approfondiscono le discipline specifiche di indirizzo; in particolare:

  • Nell’articolazione “Produzioni e trasformazioni” si approfondiscono tematiche e problematiche riguardanti l’organizzazione delle produzioni vegetali e animali e vegetali, le trasformazioni e la commercializzazione dei relativi prodotti ricavati e all’uso delle biotecnologie agroalimentari.
  • Nell’articolazione “Gestione dell’ambiente e del territorio” si approfondiscono tematiche e problematiche riguardanti la conservazione e la tutela del patrimonio ambientale, le tematiche collegate al genio rurale e alle operazioni di estimo.
  • Nell’articolazione “Viticoltura ed enologia” si approfondiscono tematiche e problematiche riguardanti l’organizzazione specifica delle produzioni vitivinicole, alle trasformazioni e commercializzazione dei prodotti da essi derivati, all’uso delle biotecnologie agroalimentari.

Quanto dura un Tecnico Tecnologico – indirizzo Agraria, agroalimentare e agroindustria?

Ti puoi iscrivere dopo il superamento della licenza media e dura cinque anni, composti da un biennio comune ed un triennio specifico per ciascun indirizzo, al termine dei quali si sostiene un esame di stato; per questo ha la stessa validità di un qualsiasi altro diploma quinquennale, che permette poi quindi il proseguimento degli studi, qualora lo vorrai, o all’università o un altro ciclo di studi o di formazione che sia il prosieguo naturale di quell’indirizzo di studio o interfacciarsi da subito nel mondo del lavoro senza formarti ulteriormente.

Cosa si studia all’indirizzo Agraria Agroalimentare e Agroindustria dell’istituto tecnico per il settore tecnologico?

Oltre alle materie tradizionali per tutti e cinque gli anni (Lingua e letteratura italiana, Lingua inglese, Storia, Matematica, Scienze motorie e sportive, RC o attività alternative), si studia Informatica solo il primo anno  e Scienze e tecnologie applicate solo il secondo anno per tutti gli indirizzi di studio e solo nel primo biennio per tutti gli indirizzi di studio Diritto ed Economia,Scienze della Terra, Chimica, Biologia,Fisica, Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica. Nel triennio è comune a tutti gli indirizzi lo studio di Produzioni animali, mentre Complementi di matematica si affronteranno solo al terzo ed al quarto anno.

Oltre a queste, negli ultimi tre anni si studiano le materie specifiche di indirizzo:

  • gli studenti di “Produzioni e trasformazioni” studieranno per l’intero triennio Economia, estimo, marketing e legislazione, Trasformazione dei prodotti e Produzioni vegetali; Genio rurale solo al terzo e quarto anno; Biotecnologie agrarie solo al quarto e quinto anno; Gestione dell’ambiente e del territorio solo il quinto anno.
  • gli studenti di“Gestione dell’ambiente e del territorio” studieranno per l’intero triennio  Genio rurale, Economia, estimo, marketing e legislazione, Trasformazione dei prodotti e Produzioni vegetali; Biotecnologie agrarie solo al terzo e quarto anno; Gestione dell’ambiente e del territorio solo il quinto anno.
  • gli studenti di“Viticoltura ed enologia” studieranno per l’intero triennio Economia, estimo, marketing e legislazione; Produzioni vegetali, Trasformazione dei prodotti e Genio rurale solo il terzo e quarto anno; Biotecnologie agrarie solo al quarto anno; Viticoltura e difesa della vite, Enologia, Biotecnologie vitivinicole e Gestione dell’ambiente e del territorio solo il quinto anno.

Sbocchi professionali e non di un Tecnico Tecnologico – indirizzo Agraria, agroalimentare e agroindustria 

I diplomati in Agraria, agroalimentare e agroindustria potranno continuare agevolmente se lo vorranno il percorso di studi universitario in facoltà che siano un prosieguo naturale del loro diploma come ad esempio Agraria, Enologia e Viticoltura, Agronomia, Biotecnologie Agroalimentari, Scienze e tecnologie Alimentari, Biologia, Scienze della Terra, Geologia, Chimica, Scienze dell’alimentazione ma anche Medicina Veterinaria, Giurisprudenza ed Economia.

Con il solo diploma nelle varie le articolazioni dell’indirizzo Agraria Agroalimentare e Agroindustria ti potrai inoltre candidare con le MAD ed iscriverti poi alle graduatorie di istituto come personale ATA per la posizione di Collaboratore Scolastico addetto all’azienda Agraria (CR) sia come docente per gli istituti agrari che prevedono i laboratori pratici compresi nella classe B11 – (Laboratorio di Scienze e Tecnologie Agrarie)  poichè è uno dei diplomi IPT.

Dal giorno dopo che conoscerai il tuo voto di diploma, potrai anche già lavorare come tecnico ispettore nel settore dell’agricoltura, perito agrario, tecnico ispettore nel settore dell’agricoltura o ricoprendo incarichi nelle amministrazioni territoriali locali dove ci si occupa di ambiente e agricoltura, sia come dipendente che come libero professionista o come consulente presso patronati o studi professionali in ambito agrario, legale o ingegneristico.

Potrai anche frequentare corsi post-diploma per diventare sommelier, assaggiatori di miele o idrosommelier, ossia assaggiatori di acque, per poter ampliare le tue qualità ed essere ancora più appetibile per il mondo del lavoro.

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