Liceo Matematico, al via il nuovo indirizzo da Settembre 2026

Immagine avatar per Roberta

Roberta Pubblicato il 30 Giugno, 2026

2 minuti di lettura | 8 Visite

Richiedi maggiori info gratis

Pochi giorni fa (ad essere precisi il 10 Giugno 2026) è stato emesso dal MIM (Ministero dell’Istruzione e del Merito) il Decreto ministeriale n. 104 che ha introdotto un nuovo percorso di Studi Liceale all’interno dell’offerta formativa. Si tratta appunto del Liceo Matematico, che partirà ufficialmente dall’anno scolastico 2026/2027.

Cos’è il Liceo Matematico?

Va in primo luogo chiarito che si tratta di una curvatura (come per il Liceo Biomedico), ossia di un potenziamento di indirizzo che è stato avviato come sperimentazione nazionale strutturata, nell’ottica di un più vasto progetto di innovazione metodologico-didattica. Come riportato dall’allegato A del decreto, sono in tutto 100 gli istituti scolastici in tutta Italia autorizzati ad avviare questo progetto (per un totale di 105 percorsi previsti), e si tratta per lo più di Licei Scientifici Tradizionali, ma vi sono anche licei scientifici con opzione Scienze Applicate ed alcuni Licei Classici.

Questo indirizzo ha una durata quinquennale e prevede l’ausilio del “Laboratorio Matematico“, un insegnamento aggiuntivo alle materie curricolari di 1-2 ore settimanali (in base a quanto deciso dai singoli istituti) orientato all’interdisciplinarità e alla risoluzione di problemi, allo scopo di ridefinire nei licei il ruolo della matematica, valorizzandone la dimensione interdisciplinare.

Nel laboratorio matematico saranno quindi approfonditi aspetti comuni, interdipendenti e trasversali dei saperi matematico-umanistico e matematico-scientifico, ricorrendo alla didattica di laboratorio e alla apposita progettazione di moduli interdisciplinari e multidisciplinari (come ad esempio arte e matematica, fisica e matematica e altro), come previsto nell’allegato B.

Quali materie si studiano al Liceo Matematico?

Si studiano perciò le stesse materie previste dall’indirizzo di studio di partenza (quindi del Liceo Scientifico Tradizionale, Liceo Scientifico o del Liceo Classico), ma nel quadro orario si aggiungeranno per il Laboratorio Matematico 2 ore settimanali aggiuntive nel primo biennio e 1 ora settimanale aggiuntiva nel triennio. Sarà inoltre data attenzione anche a studenti e studentesse con BES (Bisogni Educativi Speciali) che si approcceranno a questa curvatura.

Quindi, da un punto di vista puramente organizzativo, il “Laboratorio Matematico” comporterà un piccolo incremento dell’orario scolastico rispetto agli indirizzi «tradizionali».

Chi insegnerà Laboratorio Matematico?

L’insegnamento di questa disciplina sarà affidato ad un docente facente parte del consiglio di classe coinvolta in questo progetto sperimentale abilitato all’insegnamento sulla classe di concorso A-26 ( Matematica nelle scuole secondarie di secondo grado ovvero Licei, istituti tecnici e professionali) o A-27 (Matematica e Fisica nelle scuole secondarie di secondo grado, ovvero Licei ed Istituti Tecnici).

L’assegnazione di queste docenze saranno ad opera degli Uffici scolastici regionali coinvolti, purchè compatibili con le risorse di organico disponibili, i quali assegneranno  i posti di potenziamento per le classi di concorso A-26 e A-27 prioritariamente alle Istituzioni scolastiche coinvolte, nella sperimentazione.

La valutazione delle attività svolte nell’insegnamento aggiuntivo del Laboratorio Matematico sarà data come giudizio. Va tenuto a mente però che le scuole avranno grande autonomia nei modi in cui definiranno tali giudizi e anche su come li riporteranno nel documento di valutazione finale, previa approvazione a priori degli organi di collegio.

Un altra importante novità è che i docenti di Laboratorio Matematico saranno anche responsabili di progetto, occupandosi di coordinare le attività coi colleghi curricolari e con le università coinvolte; in questo modo si punta a favorire un dialogo diretto fra ricerca e scuola ed offrire al contempo agli allievi contatti reali con metodi e contenuti universitari.

Liceo Matematico, cosa cambia per la Maturità?

Nulla. Il Decreto Ministeriale infatti ha anche ribadito che per l’esame di Maturità valgono le disposizioni vigenti per queste prove e anche per il rilascio dei titoli di studio di diploma. Quindi, le modalità di svolgimento e di accesso della prova di maturità saranno le stesse di tutti gli altri Licei Classici o Scientifici previsti dalla legge.

Vota questo post
Tags:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ottieni il tuo diploma »

Richiedi informazioni gratuite
Questo sito utilizza cookie
Noi e terze parti selezionate utilizziamo cookie o tecnologie simili per finalità tecniche e, con il tuo consenso, anche per altre finalità come specificato nella cookie policy. Il rifiuto del consenso può rendere non disponibili le relative funzioni. Usa i relativi pulsanti per accettare tutti o solo i cookie necessari.
Necessari
Preferenze
Statistici
Marketing