Migliorare le abilità di studio per il recupero del diploma: 7 trucchi e consigli

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Roberta Pubblicato il 21 Settembre, 2023

3 minuti di lettura | 551 Visite

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Migliorare le abilità di studio ti permetterà di avere successo nello studio; tuttavia non devi dimenticare che il successo viene fuori da una serie di fattori, che includono il saper creare uno o più ambienti efficaci di studio, saper sopportare bene lo stress e in ultimo ma non per importanza, saper creare il giusto piano di studi che ti permetterà di fronteggiare brillantemente qualunque prova.

Cos’è un piano di studi?

Da non confondere con quello universitario, il piano di studi di cui parliamo in questo contenuto è il cosiddetto piano di studi personale, ossia una precisa tabella di marcia composta da una serie di scadenze (comprese le interrogazioni programmate ed i compiti in classe), con cui la studentessa o lo studente pianifica i propri impegni per poter giungere alla prova preparati e sicuri. Saper stilare un piano di studi personale è utilissimo non solo per chi deve recuperare il diploma, ma anche per chi sta preparando l’esame di terza media o deve effettuare i ripassi finali in vista dell’esame di maturità.

Come creare un piano di studi personalizzato?

Tutti gli studenti, indipendentemente dalla classe a cui sono iscritti, per realizzare un efficace piano di studi dovranno analizzare realisticamente il tempo a loro disposizione per creare una “tabella di marcia” efficace, costruita per passi successivi.

Per i maturandi e di studenti di terza media, in più bisogna in primis conoscere orientativamente il calendario delle prove scritte ed orali (di solito, per gli scritti si conoscono le date certe già un mese prima, mentre gli orali si rendono noti o appena prima o durante o talvolta subito dopo le prove scritte).

Trucchi per migliorare le abilità di studio per il recupero del diploma: 7 consigli

Analizza il tempo a disposizione per lo studio in modo realistico

  1. Analizza il tempo a disposizione per lo studio in modo realistico

Ti consigliamo di appuntare i tuoi impegni per almeno una settimana su un blocco per appunti, un agenda o un planner. Non dimenticare di includere tutte le attività che devi svolgere, incluse attività sportive, visite mediche, appuntamenti dal barbiere o dal parrucchiere, estetista, lavori, impegni familiari e con gli amici, e così via, cosi da poter calcolare in modo veritiero quanto tempo effettivo potrai dedicare allo studio senza sacrificare impegni, passioni ed amicizie: questo perché se hai una vita soddisfacente sarai senza dubbio più concentrato e motivato nello studio.

2. Non farti distrarre dal cellulare

Visualizzare pochi minuti una chat di scuola può essere utile per i compiti, ma da qui a scrollare un intero pomeriggio lo schermo il passo è breve. Perciò poni un timer nell’uso del cellulare (non più di cinque minuti ogni due ore) e ponilo nello zaino o in un cassetto o ancora se studi a casa o in un posto raggiungibile da un telefono fisso, mettilo anche in modalità aerea: in questo modo solo chi ha urgenza di rintracciarti ti chiamerà sul fisso, permettendoti di eliminare un’importante fonte di distrazione.

3. Poniti obiettivi realistici

Non puoi certo ripetere 10 autori di letteratura italiana in un pomeriggio, ma un autore ed una corrente letteraria si; con questo esempio, vedi come organizzare degli obiettivi realistici è fondamentale. Basta ritagliarsi pochi minuti la domenica per organizzare un mini calendario settimanale, conteggiando dal lunedì a sabato, un quantitativo realistico di traduzioni di lingue o di esercitazioni di chimica (ad esempio: bilanciare 5 equazioni al giorno), o matematica o di fisica, o ancora ripetere un paio di argomenti al giorno per italiano filosofia o argomenti di materie di indirizzo.

Se invece stai studiando per un compito, un interrogazione o una certificazione, modifica il piano per un paio di settimane, includendo qualcosa tutti i giorni della materia in cui devi prepararti ma senza tralasciare lo studio delle altre materie.

Per gli universitari varrà il medesimo ragionamento, ma i piani saranno necessariamente più lunghi (da un mese all’intero semestre).

4. Rispettare i propri obiettivi stabili

Se hai stilato realisticamente le tue tabelle settimanali o mensili, occorrerà solo seguirle con tenacia: spesso infatti i programmi di studio falliscono in quanto gli studenti non si attengono al programma stabilito, auto sabotandosi. Per evitare un accumulo di lavoro e di stress, ti basterà semplicemente a fine giornata controllare se hai studiato il numero di ore o di capitoli previsti, così da modificare il piano per integrare quello che si è tralasciato se non si è potuta seguire alla lettera la tabella di marcia; questo controllo, per quanto noioso le prime volte, ti permetterà però di essere più disciplinato e capire come rispettare al meglio gli obiettivi giornalieri.

5. Sappi abbinare le materie da studiare

Vale sempre e per tutti gli studenti: in una giornata di studio, conviene sempre abbinare almeno 2 materie, delle quali in una si è più bravi ed un’altra in cui si fa un po’più di fatica; così non solo lo studio diventa più coinvolgente, ma ti permetterà di studiare rapidamente dove si è più bravi e allo stesso tempo dedicare più attenzione alla materia in cui si è meno bravi. Lo stesso vale per l’università: spesso in una sessione gli esami distano pochi giorni l’uno dall’altro e quindi si possono preparare in contemporanea un esame più semplice ed uno più complesso, dedicando però un numero di ore maggiore di studio all’esame più complesso.

6. Applicare le giuste strategie

Non esiste una strategia universalmente valida, ma quelle più giuste per ogni studente; perciò si a mappe mentali, studio ad alta voce, ripasso di gruppo, riassunti scritti, appunti e tutto quello che funziona per te. Inoltre ricordati che il ripassone il giorno prima dell’esame o pochi giorni prima non serve a nulla, anzi ti confonde le idee e ti mette ansia: decisamente meglio ripetere gli argomenti imparati uno o due giorni dopo prima di iniziare i nuovi, così da iniziare lo studio con maggiore entusiasmo e positività.

7. Prendersi le giuste pause

Staccare di tanto in tanto e fare cose completamente diverse una decina di minuti ogni ora/ora e mezza o due (come ad esempio fare una passeggiata, rassettare, bere qualcosa, ecc) è fondamentale per permette al cervello di ricaricarsi e poter avere una resa di studio migliore  quando si riprende.

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