Come conseguire il diploma di Perito Termotecnico
Fra i diplomi tecnici interessati dalla Riforma Gelmini, una menzione particolare merita il perito termotecnico, una figura sempre più richiesta per la gestione degli impianti energetici sia nelle aziende sia presso i privati, permettendoti di lavorare da subito dopo il conseguimento del diploma. Ma quale percorso di studi si deve fare per diventare perito termotecnico?
Perito termotecnico, chi è e cosa studia?
Previsto dal MIUR, si origina dal vecchio Istituto tecnico industriale ed è una articolazione del corso di studi di Perito Industriale, che si articola in un biennio comune e in vari trienni di specializzazione fra cui,appunto quello di perito industriale in Termotecnica. E’ perciò un professionista che può entrare nel mondo del lavoro già il giorno dopo il conseguimento del diploma oppure, se vuole, può proseguire gli studi presso l’Università.
Oltre alle materie tradizionali comuni per tutti e cinque gli anni e per tutti gli indirizzi di Studio superiore (Lingua e letteratura Italiana, Lingua Inglese, Matematica,Storia, Scienze Motorie e Religione cattolica o Attività alternative), il terzo anno si studiano anche Elettrotecnica e laboratorio, Tecnologia meccanica e laboratorio, Sistemi automatici, regolazione e controllo impianti termomeccanici e laboratorio, Meccanica applicata, Macchine a fluido e laboratorio, Disegno meccanico ed Esercitazioni pratiche.
Il quarto anno al posto di Disegno meccanico subentra la materia di Impianti termotecnici, oleodinamici e pneumatici, laboratorio e disegno, mentre il quinto si aggiunge Elementi di diritto ed economia.
Cosa fa il perito termotecnico?
Il Perito Termotecnico esegue, progetta, collauda ed effettua manutenzione sugli impianti di areazione, climatizzazione, riscaldamento, refrigerazione, ventilazione, idrosanitari, antincendi, oleodinamici e pneumatici e tutti gli aspetti della gestione energetica, inclusi quelli riguardanti l’utilizzazione dell’energia in impianti civili ed industriali.
Può occuparsi di regolazione e controllo di impianti termici, di manutenzione collaudo e conduzione di macchine a fluido motrici ed operatrici ed in più di impianti di immagazzinamento e trasporto di liquidi e gas e in generale anche di sicurezza sul lavoro e tutela ambientale.
Oltre queste mansioni, può svolgere l’attività di tecnico da banco all’interno di aziende termoidrauliche e lavorare a diretto contatto con i clienti, il perito Termotecnico è in grado infatti di disegnare e progettare impianti, lavorando in un ufficio tecnico, passando poi i progetti a chi deve realizzarli, ma può anche progettare e realizzare pannelli solari, per poter produrre e sfruttare energia eolica e solare. Tali attività si possono sia intraprendere come dipendente, sia come libero professionista, dopo aver effettuato l’iscrizione all’albo professionale dei periti.
Se lavori e hai poco tempo, puoi pensare di conseguire il diploma di perito termotecnico frequentando le lezioni online; grazie al metodo e-learning il traguardo del diploma online è facilmente raggiungibile, sia se vuoi completare in poco tempo gli studi recuperando gli anni scolastici persi, sia se vuoi ottenere un secondo diploma, collegandoti da dove preferisci.
Cosa posso fare con il diploma di Perito Termotecnico?
Oltre alle attività lavorative che abbiamo appena elencato, questo diploma ti permetterà, qualora lo desideri, di poterti iscrivere a qualsiasi facoltà universitaria, avvantaggiandoti in lauree che sono il naturale prosieguo di quanto studiato come:
- Ingegneria Termotecnica,
- i vari indirizzi di Ingegneria industriale ( in particolare il curriculum meccanico per diventare poi ingegnere termotecnico),
- Progettistica di Impianti o Fisica dei fluidi.
Potrai inoltre partecipare ai concorsi indetti dalla PA, specialmente in quelli che richiedono come titolo di studio questo tipo di diploma o un diploma nell’ambito dell’area tecnica Industriale.
Quanto guadagna un perito termotecnico?
Lo stipendio mensile medio, secondo il portale di lavoro Indeed.com a Luglio 2026 in Italia è abbastanza interessante: si parla in media, per un perito termotecnico junior di uno stipendio che oscilla fra 20.500 e 25.000 lordi all’anno. Se si ha poi un esperienza di 3-5 anni di esperienza, la retribuzione sale fra 30.000 e 38.000 lordi annui, potendo superare i 45.000 per ruoli senior di progettazione complessa.
La retribuzione è però dipendente da fattori quali l’esperienza (un professionista affermato e con esperienza può arrivare anche ad oltre 2500 euro mensili, contro i 1200 di media di un neodiplomato o di una figura junior), la zona in cui lavori (le retribuzioni al Nord sono più elevate rispetto al Centro e al Sud Italia), l’inquadramento (se con contratti collettivi CCNL metalmeccanico oppure studi professionali) o se svolgono o meno attività autonoma (i professionisti a partita iva possono avere maggiori margini di guadagno, sulla base delle commesse.
Contattaci se stai pensando di conseguire un secondo diploma come Perito Termotecnico o se vuoi recuperare gli anni persi ed aumentare le tue possibilità lavorative di fare carriera: sapremo consigliarti il piano di studi personalizzato maggiormente adatto alle tue esigenze.
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- alessandra
buongiorno
sarei interessata a capire come è strutturato il percorso per diventare Termotecnico abilitato.
grazie
cordialmente
Alessandra b