Come diventare infermiere?

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Roberta Pubblicato il 15 Giugno, 2022

3 minuti di lettura | 451 Visite

diploma in servizi socio sanitari
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Gli infermieri hanno sempre avuto un ruolo importante nella cura e nell’assistenza del paziente, ma con la pandemia che stiamo appena superando, ancora di più poiché hanno potuto essere per i pazienti in isolamento l’unico tramite con il mondo esterno. E’ una vera e propria vocazione, poiché si tratta di un lavoro di grande responsabilità, preparazione ed umanità. Se negli anni passati, non occorreva avere un titolo di studio ma bastava un semplice corso, negli ultimi anni il percorso per diventare infermiere ha richiesto sempre maggiore competenza e preparazione, tanto che ad oggi occorre avere una laurea triennale. Ma andiamo con ordine.

Quale diploma occorre per diventare infermiere?

Il diploma di scuola superiore è il primo passo per diventare infermiere; se oggi si vuole svolgere questa professione infatti bisogna conseguire una laurea triennale in scienze infermieristiche. Qualsiasi diploma di scuola superiore (professionale, tecnico o liceale) permette di potersi iscrivere all’università, ma per questa facoltà è maggiormente avvantaggiato chi ha conseguito un diploma in servizi socio-sanitari, in quanto già formano per poter lavorare come assistente socio sanitario in contesti che abbiano al centro la salute ed il benessere del paziente.

Come diventare infermiere generico

Occorre perciò prepararsi per i test di ammissione universitari, ricordando che le materie dei test sono biologia, chimica, matematica, fisica, logica e cultura generale, con lo scopo di ottenere un punteggio sufficiente a superare il test; le università infatti mettono a disposizione per questa professione sanitaria un numero limitato di posti ed un vincolo di punteggio minimo da ottenere per entrare in graduatoria.

Una volta superati i test, si frequenteranno i tre anni di università, che consteranno di parti teoriche e di tirocini pratici professionali obbligatori per poi conseguire la laurea triennale, attraverso la discussione di un elaborato di tesi. Una volta laureato l’infermiere dovrà iscriversi al relativo Albo (attraverso una domanda di iscrizione in carta da bollo nella circoscrizione in cui il futuro candidato ha la residenza) coordinato dalla Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche.

Una volta completato questo iter, l’infermiere potrà già lavorare come infermiere generico, o decidere di iscriversi alla laurea magistrale in scienze infermieristiche (per poter aspirare a ruoli di responsabile e dirigenziali, ad esempio) o ancora perfezionare ulteriormente il suo percorso di studi attraverso i Master Post Laurea. Indipendentemente dalla specializzazione che vorrà perseguire, tutti gli infermieri hanno l’obbligo di frequentare corsi di aggiornamento professionale e conseguire annualmente un dato numero di ECM.

Come diventare infermiere di sala operatoria

L’infermiere di sala operatoria o “ferrista” o “strumentista” è un infermiere che dopo la laurea triennale in Scienze infermieristiche consegue un master universitario di primo livello come infermiere strumentista, che sarà soggetto a pratica sul campo, auto-formazione ed aggiornamento professionale continuo. Questo tipo di infermiere svolgerà quindi le attività assistenziali infermieristiche all’interno del blocco operatorio e intorno all’intervento chirurgico: è infatti responsabile della fase di preparazione dell’atto chirurgico nel rispetto delle norme relative a sterilità, nella scelta corretta e mirate dei ferri chirurgici e dei presidi da applicare.

Come diventare infermiere pediatrico

E’ un laureato triennale in scienze infermieristiche che poi in un secondo momento si è specializzato in infermieristica pediatrica, oppure in tempi più recenti un laureato triennale in infermieristica pediatrica. L’infermieristica pediatrica infatti si occupa di pazienti da zero a 18 anni, a differenza di un infermiere generico che ha a che fare con tutte le fasce di età. Anche in questo caso, indipendentemente dalla laurea, bisognerà poi iscriversi dopo all’albo professionale.

Come diventare infermiere scolastico

Il laureato triennale in scienze infermieristiche potrà presentare la messa a disposizione (MAD) per il personale ATA nella classe IF- Infermiere Scolastico e iscriversi se lo vorrà nelle graduatorie di istituto per il personale ATA. La sua domanda può essere presentata anche per diverse categorie professionali, poiché in base al diploma di partenza si può ottenere l’accesso a diversi profili.

Attualmente questa figura è strutturata solo all’interno di convitti e semiconvitti, ma già in alcune regioni come la Lombardia si sta strutturando all’interno dei plessi scolastici più grandi la figura dell’infermiere scolastico, utilissimo ad esempio nel gestire problematiche nei ragazzi legate al diabete, alle influenze, agli infortuni e così via.

Come diventare infermiere militare

Gli infermieri militari coadiuvano l’Ufficiale Medico per l’addestramento dei soccorritori militari e sono impegnati in moltissime missioni in cui occorre anche prestare soccorso ai civili. Per diventare infermiere militare, bisogna far parte attivamente dell’Esercito (cioè aver partecipato dopo il diploma con successo ai concorsi per l’esercito) e poi sostenere i test di ingresso per la facoltà di Scienze Infermieristiche convenzionata con l’esercito. Dopo la triennale, occorrerà superare un Corso speciale di Traumatologia Operativa e un Corso intensivo di Lingua Inglese.

Come diventare infermiere in ambulanza

Dopo la laurea triennale, gli infermieri che operano in ambulanza devono avere frequentato corsi specifici avanzati per l’attività di emergenza extra ospedaliera (come ad esempio gli IRC), in quanto devono essere in grado di supportare il medico nella stabilizzazione del paziente fino all’arrivo in ospedale. Questi infermieri, dopo alcuni anni di esperienza e formazione, potranno partecipare a bandi di concorso e vincerli nel caso si voglia lavorare nel pubblico.

Come diventare infermiere veterinario

Se infine la tua passione sono gli animali, puoi pensare di diventare Infermiere Veterinario, detto anche tecnico o Assistente Veterinario. In questo caso la facoltà che dovrai frequentare è quella di Veterinaria, dove dovrai conseguire una laurea triennale oppure seguire dopo il diploma un corso di due anni presso la scuola AbiVet, che fornisce formazione sia in presenza sia on line, con un titolo valido a livello europeo. L’infermiere veterinario supporta il medico negli interventi, nelle visite e nelle somministrazioni di farmaci all’animale sia da “reddito” sia da compagnia, mettendo sempre al centro il suo benessere.

Come fare l’infermiera senza laurea?

Come abbiamo potuto constatare,non è possibile al giorno d’oggi esercitare la professione di infermiere senza aver conseguito una laurea in scienze infermieristiche; è però possibile effettuare delle professioni sanitarie a supporto degli infermieri che richiedono solo un diploma e il superamento di un corso specifico, come per le professioni di OSS (Operatore Socio Sanitario), l’Assistente Medico-Sanitario,l’Assistente Fisioterapista e il Massofisioterapista.

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