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Come diventare Docente nelle scuole (secondarie e primarie)?

Per accedere all’insegnamento nella scuola italiana, prima di tutto è necessario conseguire i titoli di studio adatti (diploma/laurea), e successivamente l’abilitazione.

Chi possiede solamente la laurea (triennale e specialistica) deve presentare la domanda per essere inserito nella graduatoria di 3° fascia, che consente solamente incarichi di supplenza e a tempo determinato.

Ogni graduatoria ha una durata di 3 anni, quella attualmente in vigore va dal 2017 al 2020, salvo delle particolari modifiche in itinere. Le graduatorie di 3° fascia sono disciplinate dal decreto ministeriale 374, in data 1° giugno 2017.

Diventare Docente nella scuola: Abilitazione all’insegnamento

Una volta conseguita l’abilitazione all’insegnamento, è possibile essere inseriti nella graduatoria di 2° fascia di Istituto, con la possibilità di ottenere supplenze a tempo determinato.

È ammesso anche accedere a concorsi per titoli ed esami, dalle cui graduatorie vengono “pescati” annualmente aspiranti Docenti a tempo indeterminato.

Le immissioni di ruolo vengono effettuate per metà da graduatorie ad esaurimento e per l’altra metà da liste di concorsi, sempre in base ai posti disponibili.

Come diventare Docente

guida pratica per diventare docente nelle scuole primarie e secondarie

Quali sono i titoli per accedere alla scuola primaria e dell’infanzia?

È necessario conseguire la Laurea in Scienze della Formazione primaria, sia nel vecchio che nel nuovo ordinamento.

Solo per la scuola dell’infanzia, invece, basta aver conseguito il diploma di Istituto Magistrale o del Liceo Socio Psico-Pedagogico, entro l’anno scolastico 2001-2002.

Diventare Docente nella scuola secondaria di 1° e 2° grado: titoli necessari

È necessario conseguire gli esami e i CFU richiesti dal decreto del Presidente della Repubblica 19, in data 14 febbraio 2016.

Si possono ottenere dopo aver terminato il percorso scolastico partendo ovviamente dal conseguimento della maturità (anche con la formula del diploma in un anno) laurea triennale, magistrale o specialistica, oppure i cosiddetti corsi post-laurea come corsi di Specializzazione, Dottorati, Master universitari, oppure mediante dei singoli corsi universitari.

Ciò accade quando l’iter di una particolare specializzazione non prevede tutti gli insegnamenti necessari per accedere all’insegnamento, o mancano alcune materie come ad ed esempio psicologia o didattica. I laureati del vecchio ordinamento devono sostenere degli specifici esami previsti dal nuovo ordinamento da 12 CFU.

Come accedere all’abilitazione per la scuola primaria?

L’abilitazione si consegue al termine di un determinato corso di laurea magistrale di 5 anni, vecchio ordinamento, o 3+2 nel nuovo, in Scienze della formazione primaria. È compreso anche un tirocinio di determinate ore in una struttura del settore che può essere una scuola nido, un asilo o le scuole elementari, ma anche dei corsi di recupero pomeridiani o dei doposcuola.

Tale titolo consente l’inserimento nella graduatoria di 2° fascia per incarichi a tempo determinato, oltre l’accesso ai Concorsi con cadenza triennale.

Come accedere all’abilitazione all’insegnamento per la scuola secondaria e per quella di 2° grado?

Possono partecipare ai concorsi di cattedra tutti gli aspiranti docenti in possesso del titolo di studio prescritto, attraverso un percorso di 3 anni, il cosiddetto FIT.

Tra i corsi di laurea idonei più diffusi, Lettere Antiche e Moderne, Lingue ed Arte per le materie umanistiche, Matematica, Biologia e Scienze della terra per le discipline scientifiche.

Sono previsti anche degli ulteriori Concorsi per gli insegnanti già abilitati il 31 maggio 2017. Inoltre, possono partecipare a questi concorsi di ruolo anche gli aspiranti docenti che hanno maturato almeno 3 anni di servizio nella struttura scolastica, in concomitanza della data del bando.

Come vengono reclutati i docenti nella scuola secondaria?

Questo nuovo sistema di reclutamento è diviso in Formazione Iniziale, Tirocinio ed Inserimento e viene denominato con la sigla FIT. Prevede tre passaggi:

  • per gli insegnanti in possesso di titolo abilitante è prevista solo una prova orale;
  • per gli insegnanti in graduatoria 3° fascia (con 3 anni di servizio negli ultimi 8) è prevista una prova scritta ed una orale con il conseguente accesso al FIT per i vincitori;
  • gli aspiranti insegnanti laureati devono maturare almeno 24 CFU. È il nuovo percorso di formazione per coloro che superano con successo le prove concorsuali.

Il percorso FIT

Durante questo iter formativo si ottiene l’abilitazione finale all’insegnamento. Per conquistare tutti i CFU necessari, in varie materie e discipline regolamentate dal corso di laurea, bisogna prendere visione del Decreto Ministeriale 616, in data 10 agosto 2017.

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