# Semestre Filtro Medicina,Veterinaria ed Odontoiatria: ecco i programmi e che cosa cambierà per l’anno accademico 2026/2027

Lo scorso anno accademico, per la prima volta dal 1999 è stata introdotta per le facoltà di Medicina, Veterinaria ed Odontoiatria il [**Semestre Filtro**](https://diplomainunanno.studiocorsi.info/addio-al-test-di-ingresso-per-la-facolta-di-medicina-in-italia-dal-2025-2026/), una selezione su base nazionale al termine del primo semestre accademico che ha creato una graduatoria e sancito chi fosse abbastanza preparato da proseguire negli studi (cioè chi ha superato almeno con 18 i tre esami di sbarramento incentrati su Biologia, Chimica e Propedeutica Biochimica e Fisica) e chi invece ha dovuto lasciare la facoltà.

Va premesso che i dati con cui siè chiuso il primo anno del semestre filtro sono decisamente impietosi: è stato calcolato che su oltre 50 mila studenti iscritti, meno della metà ha superato tutti e tre gli esami sostenuti nei due appelli. In particolare, i dati peggiori si sono avuti per l’esame di Fisica, superato da poco meno di un quinto dei candidati (si stima fra i 10 mila e gli 11 mila studenti)

## Semestre Filtro: che cosa è andato storto lo scorso anno?

La prima criticità che emerge da questi dati riguarda senza dubbio le domande di Fisica, che avevano molto probabilmente un livello di complessità elevato.

Questa anomalia però suggerisce anche altro: uno squilibrio fra tempo di studio disponibile e contenuti (troppi argomenti condensati in troppo poco tempo) e peso dell’esame sulla graduatoria.

Infatti, calendario alla mano, nell’anno accademico 2025/2026 le lezioni sono iniziate a settembrre e le prove di esame si sono sostenute il 20 Novembre 2025 ed il 10 Dicembre 2025 (ossia poco meno di tre mesi dall’inizio dei corsi).

Un secondo fattore che è stato oggetto di perplessità fra i candidati e docenti è stato il Syllabus di Fisica, percepito come troppo ampio rispetto al tempo e che ha creato situazioni di svantaggio per chi proveniva da licei non scientifici.

Un altro fattore che avrà inciso, sarà stata la transazione scuola-universitaria, già di suo impegnativo per molti studenti che non riescono a transitare con naturalezza dal sistema di organizzazione delle scuole superiori con quello dell’università, ma che è stato reso ancora più pesante dal sistema altamente competitivo, che lasciava margini ridottissimi per gli errori e di cui non c’erano notizie certe su quanta parte dei programmi avrebbe inciso per la valutazione finale.

Su questo sta lavorando il MUR negli ultimi mesi, al punto che i nuovi syllabus pubblicati a giugno andranno a riorganizzare in modo importante i programmi, specialmente quello di Fisica.

## Cosa sono i Syllabus?

Sono i documenti ufficiali che definiscono in modo esatto (dettagliando unità didattica per unità didattica e indicando con chiarezza con il peso in Crediti Formativi Universitari di ciascuna area) gli argomenti del programma su cui si baseranno le prove, divenendo, per chi si prepara, la fonte più precisa diponibile per lo studio. In questo modo avrai il programma ufficiale 2026/2027 che ti permetterà di tarare lo studio sulle aree con più peso (in CFU) sapendo con certezza cosa è incluso.

## Syllabus 2026: ecco i programmi ufficiali

Ciascuna materia verterà su 7 argomenti e ciascuna materia avrà un peso specifico di 6 CFU universitari.

Accanto a ciascun argomento, sarà anche riportato il peso in crediti formativi universitari. Va ricordato inoltre che il syllabus richiede per quasi tutte le unità, in modo esplicito una quota di esercitazioni che può variare in base al modulo dal 20% al 30%. Perciò lo studio teorico non è sufficiente, ma occorre possedere anche una certa capacità nel saper risolvere esercizi numerici e problemi.

Per Chimica e Propedeutica  Biochimica gli argomenti saranno:

- Atomo, legami, stati materia, termodinamica da **1,0**** CFU**
- Miscele, soluzioni, proprietà colligativeda **1,0**** CFU**
- Reazioni: cinetica ed equilibrio da **0****,5 CFU**
- Acidi, basi, pH, tamponi, redox** **da **1,0**** CFU**
- Carbonio, idrocarburi e derivati da **0****,5 CFU**
- Biomolecole (proteine, lipidi, acidi nucleici)da **1,0**** CFU**
- Gruppi funzionali e isomerieda **1,0**** CFU**

Per Biologia gli argomenti saranno:

- Basi organizzazione molecolare da **0****,5 CFU**
- Trasmissione info genetica/epigenetica da **0****,5 CFU**
- Il flusso dell’informazione da **1,0**** CFU**
- Caratteri selvatici e mutati (genetica) da **0,75****  CFU**
- **P**roliferazione e sopravvivenza cellulare da **0,75****  CFU**
- Strutture cellulari: biogenesi e funzionida **1,75** ** CFU**
- Segnalazione e trasduzione del segnale da **0,75**** CFU**

Per Fisica gli argomenti saranno:

- Introduzione ai metodi della fisica da **0,2**** CFU**
- Meccanica da **1,4**** CFU**
- Meccanica dei fluidi da**1,2**** CFU**
- Onde meccaniche da **0,4**** CFU**
- Termodinamica da **1,0**** CFU**
- Elettricità e magnetismo da**1,2**** CFU**
- Fisica delle radiazioni (incl. ottica)  da **0,6**** CFU**

## Dove si concentra quindi il peso dei programmi di Fisica?

Partendo dalle indicazioni del Syllabus sul programma di Fisica (che è stata la materia più problematica per gli aspiranti medici), le tre unità più “pesanti” da un punto di vista dei crediti (che da sole valgono i 2/3 dei 6 CFU in Fisica), sono la **Meccanica, Meccanica dei fluidi ed Elettricità e magnetismo**.

Per la meccanica, si dovranno approfondire i tre principi della dinamica, la cinematica, la quantità di moto, il lavoro e l’enegia, il corpo rigido e le leve nel corpo umano. La meccanica dei fluidi è connessa alla fisiologia (infatti è un argomento propedeutico per la circolazione sanguigna, legge di Poiseuille, teorema di Bernoulli applicato a stenosi e aneurismi), perciò andranno approfondite i fenomeni di superficie e legge di Laplace, l’idrodinamica (continuità, Bernoulli),idrostatica (Stevino, Pascal, Archimede), la viscosità e la legge di Poiseuille.

Invece sono sostanzialmente confermati gli argomenti dello scorso anno sia per Chimica sia per Biologia.

## Ci saranno altri correttivi?

Al momento è solo confermato che la graduatoria di queste prove sarà su base nazionale. Si ipotizza che le prove per il semestre filtro possano essere spostate in avanti di un mese (fra dicembre e gennaio, in concomitanza con la sessione invernale), ma ad oggi ancora non sono stati confermati.

Pertanto appare chiaro che questi sono i mesi cruciali per prepararsi, poichè aspettare l'inizio dei corsi potrebbe essere deleterio: infatti le domande non saranno solo formate da semplici test a crocette, ma anche da esercizi da risolvere e gli aspiranti saranno inseriti in una Graduatoria Nazionale Unica, che non  solo metterà in competizione diretta tutti gli studenti Italiani, ma che renderà obbligatoria la mobilità (nel senso che se dopo l'esito positivo degli esami si è assegnati ad una certa università, non si può rifiutare, pena perdere il posto).

Per maggiori informazioni**, contattaci.**