# Concorsi pubblici per i diplomati, un opportunità da non sottovalutare

Una volta conseguito il diploma, non è detto che ci si voglia iscrivere all'università o ci si voglia immettere subito nel mondo del lavoro con un impiego a tempo pieno; in quel caso, perché non valutare la possibilità di iscriversi ad un concorso pubblico destinato ai diplomati? Se è vero che ci sono moltissimi concorsi pubblici destinati ai laureati, è altrettanto vero che esistono molti concorsi pubblici destinati a chi è in possesso del diploma e che, se superati, permetterebbero di ottenere un posto fisso di lavoro.

## Cos’è un concorso pubblico?

Un concorso pubblico è una **selezione fra più persone**, che tramite il **bando** definisce le figure che sta ricercando. Il bando è quindi un documento "chiave" che spiega chi può prendere parte al concorso, a cosa è finalizzato il concorso, cosa occorre studiare, in che modalità si svolgeranno le prove e come saranno definiti gli idonei ed i vincitori del concorso. Nei requisiti dei concorsi pubblici spesso possono essere aperti per tutti i diplomi, ma a volte possono esserci dei requisiti specifici (come l'età o un tale voto alla maturità), ma sono informazioni che si trovano nel bando. 

Tali bandi possono essere reperiti non solo tramite una sezione specifica della **[Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana](https://www.gazzettaufficiale.it/)** (pubblicata ogni martedì e venerdì) ma anche attraverso i canali on-line, come i siti di annuncio di lavoro. Inoltre, se non specificatamente indicato, un voto più basso all'esame di maturità non preclude a priori la possibilità di poter sostenere brillantemente un concorso, perciò non deve essere mai il motivo principale per escludere la partecipazione ad un concorso.

I concorsi pubblici possono essere inoltre per soli titoli (ossia concorsi dove sono valutati solo i [titoli di studio](https://diplomainunanno.studiocorsi.info/diploma-online/) posseduti con relativi voti) oppure essere composti di prove di valutazione.

## Che concorso pubblico posso fare?

Se si è diplomandi, freschi diplomati o si ha un’età massima di 28/30 anni, si può aspirare alla **Carriera Militare** nell'esercito, nella Marina, nell'Aeronautica ma anche nei corpi della Polizia (Municipale, di Stato, Penitenziaria) e dei Carabinieri. I Bandi di Concorso per questi corpi hanno di solito cadenza annuale (per il 2024 le prove per la marina si sono tenute ad Apriel) e sono, pubblicati ogni martedì e venerdì sulla Gazzetta Ufficiale, con indicazioni sugli iter concorsuali,ma di solito il requisito base comune a tutti è il diploma; un'altra utile fonte di notizie sono i siti ufficiali degli enti ed i siti di annunci di lavoro, che ri consigliamo di consultare spesso.

Un'altra categoria di concorsi a cui possono aspirare i diplomati sono quelli pubblici per i **posti di categoria C o inferiori**; si tratta di funzionari che si occupano di mansioni che prevedono l’archiviazione di documenti, l’inserimento di dati, l’uso di terminali,il dover effettuare elementari attività amministrative e semplici verifiche. 

Rientrano in questa categoria i bandi comunali per Ausiliario Amministrativo, i bandi del Ministero della pubblica istruzione per l’Iscrizione del [**Personale ATA in terza fascia**](https://diplomainunanno.studiocorsi.info/personale-ata-quali-sono-i-profili-e-quali-sono-le-graduatorie/), i bandi per Guardiano di strutture pubbliche. Anche in questo caso occorre dare un occhio di tanto in tanto alla Gazzetta ufficiale, ai siti ufficiali degli enti ed i siti di annunci di lavoro.

Infine ci sono i **concorsi per Enti Pubblici** come le Poste, o la Pubblica Amministrazione in ambito comunale, provinciale o regionale. Anche in questo caso occorre dare un occhio di tanto in tanto alla Gazzetta ufficiale, ai siti ufficiali degli enti ed i siti di annunci di lavoro.

## Concorsi pubblici diplomati: come si vince un concorso pubblico?

Diciamo subito che **vincere un concorso pubblico non è semplice**, dato che ottenere un posto fisso in una pubblica amministrazione prevede una serie di fattori: 

- la **preparazione**: non si fa un concorso allo sbando, ma conviene sempre prepararsi per affrontare al meglio i test da affrontare e le domande da rispondere durante la prova; per questo, oltre alle indicazioni del bando, esistono tanti manuali preparatori che permetteranno di prepararsi con coscienza e serenità;
- la **costanza nello studio**; il manuale va studiato tutto, senza saltare nessun argomento per evitare sgradevoli sorprese; 
- **coscienza ma anche serenità;** i concorsi pubblici non devono diventare un ossessione e non occorre farne un dramma nel caso in cui non si superino;
- **la "fortuna"**, specie se durante le prove e le selezioni ci si imbatte negli argomenti con cui si ha maggiore padronanza.

## I concorsi li vincono solo i raccomandati?

Per fortuna no; sono pochi i "furbi" che riescono a farsi strada così oggi, anche perché per come sono formulati i concorsi odierni ci sono molte più garanzie, grazie alla tecnologia: le prove infatti sono corrette da un pc (rendendo molto più complessa l'alterazione di un punteggio o di una valutazione) e inoltre le procedure informatiche con cui si svolgono i concorsi garantiscono l'anonimato ma allo stesso tempo, se sollecitati, eventuali controlli della polizia postale.